Fiducia nell’Arte

Quando il metallo incontra la creatività

Fiducia nell’Arte: la bellezza nasce dal recupero

Apriamo le porte del nostro stabilimento ad artisti, designer e fotografi che trasformano gli scarti metallici in opere uniche.
Un progetto che unisce riciclo, cultura e sostenibilità, dove la materia rinasce sotto nuove forme: sculture, installazioni, oggetti d’arredo e visioni fotografiche.

Roberto Mora
Shell
foto: Paolo Sandolfini
Lufer
Teapot elephant mincer 9
Guglielmo Pessina
Paolo Sandolfini
Roberto Mora
RE-Panton
Lufer
Metaphysical puppet 10
Guglielmo Pessina
Paolo Sandolfini
Roberto Mora
Chain fall
Lufer
Rimflowerslight
Guglielmo Pessina
Paolo Sandolfini
Paolo Sandolfini

Roberto Mora

«Negli scarti dell’industria ho sempre intravisto un tesoro», afferma Roberto Mora, il designer emiliano i cui oggetti d’arredo vengono alla luce dagli scarti di stampaggio dei metalli. Sedie, madie, quinte divisorie, appendiabiti e contenitori nati dalle sue mani sono stati esposti alla Triennale Design Museum di Milano, oltre ad aver già conquistato le vetrine di importanti negozi di design metropolitano. I suoi scarti preferiti? Gli “sfridi”, termine tecnico per i negativi del taglio al laser delle lastre di ferro.

Lufer (Luca Ferraglia)

“Il riciclante ricicla in un istante” è il motto di Luca Ferraglia, in arte LUfER, artista e designer nato a Langhirano nel 1962 e attivo a Parma. Tutte le sue opere sono create a partire da materiale di scarto: nel 1997 ha aperto la “Visivo-uditivo”, galleria d’arte dove presenta i suoi pezzi unici. Dal 2007 i suoi oggetti vengono esposti in diverse città italiane all’interno di mostre inerenti il tema del riciclo.

Guglielmo Pessina

Commercialista di professione, fotografo per passione con un debole per gli scarti metallici. Guglielmo Pessina ha scattato oltre cento fotografie, esposte a Parma nella mostra personale dal titolo «Metalli, colori e forme». Per Pessina la più grande ispirazione viene dai fogli di rame: «Sembrano quadri con i loro effetti materici e decorativi, con altri materiali emergono vaghe immagini, sagome più o meno nitide».

Paolo Sandolfini

Da sempre dotato di una spiccata sensibilità coniugata ad un ampio spettro di interessi, Paolo inizia ad immortalare differenti soggetti e scenari, dalla passione per le auto d’epoca ai rottami metallici. Ricerca, conoscenza e passione sono le prerogative principali su cui si basano i suoi lavori.